di Herman Melville
con
VALERIANO GIALLI
videoscena
Giuseppe Zambon
musica originale
Ladislao Todoroff
montaggio del testo e traduzione
Ruggero Bianchi
(edizioni Mursia)
regia
Valeriano Gialli
- Press kit (.zip, 936 KB)
contiene:- foto_01.jpg (688x559 px)
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- la scheda dello spettacolo
(formato PDF, 228K)
23 marzo 2006
ENVERS TEATRO
con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d'Aosta
MOBY-DICK ultima caccia
LA LOTTA CON MOBY DICK METAFORA DEL SENSO DELLA VITA
"Laggiù soffia!". Ecco il grido. Ecco la visione che scandisce la guerra ossessiva di Achab contro il più pacifico dei mostri, Moby-Dick, la balena bianca. Questa guerra simbolica ha dettato a Herman Melville un romanzo considerato fra i più grandi della modernità, anzi l'unica vera "tragedia moderna".
Il romanzo di Melville incarna il senso più alto del conflitto presente nel mondo. Achab è l'ultimo eroe tragico della letteratura occidentale e sta per frantumarsi. I suoi valori, la sua identità, stanno per crollare. E mentre Achab affonda nella profondità del mare, risulta chiaro che la sua battaglia è anche quella spirituale dell'uomo (i cui ideali si stanno dissovendo) in cerca di illuminazione e di un senso per la sua vita.
Un'impresa teatrale raffinata questo allestimento che racconta le folgoranti azioni degli ultimi tre giorni di caccia di Achab alla candida balena. Un Moby Dick recitato con furia espressiva da Valeriano Gialli in una videoscena in cui le immagini di oceani in tempesta, proiettate su tutta la scena e sul corpo dell'attore, irradiano verso il pubblico inattesi incantesimi. TORINOSETTE
Spettacolo epico e suggestivo. Spettacolo di parola, immagine e suono. Spettacolo totalizzante, stratificato come un incubo. La scena diventa l'oceano. Vi si proietta un continuum di vele, onde, fondali marini, pesci. E mescolato alle immagini, il corpo del teatro, l'attore, recita la sua agonia, si dissolve in immagine tra le immagini. Valeriano Gialli vive nel proprio tormento il duello impossibile. E' bravissimo. Lo ascolti e ti sembra di precipitare con il suo fantasma nell'abisso della follia. Un bel successo. LA STAMPA
L'eccellente recitazione di Valeriano Gialli, dilatata verso il sogno da una gamma di toni alti, poi sommessi e struggenti, assume una modernità coinvolgente, in un ritmo che non lascia pause fra le parole, ma diventa un unico lungo respiro che si sfalda in poesia pura. IL NOSTRO TEMPO
Lo spettacolo ha avuto una menzione speciale al Premio UBU
