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di Margherita Hack
e Sandra Cavallini

con SANDRA CAVALLINI

e la partecipazione straordinaria di MARGHERITA HACK

regia e creazioni video Fabio Massimo Iaquone

musiche di Valentino Corvino
eseguite dal vivo da: Valentino Corvino violino ed elettronica, Stefano Bussoli percussioni, Andrea Agostini tastiere, basso ed elettronica

6 marzo 2006

PROMO MUSIC
in coproduzione con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

VARIAZIONI SUL CIELO

Margherita Hack e Sandra Cavallini

La saggezza e la passione di Margherita Hack accompagnano lo spettatore a fare della conoscenza un gioco, con la delicatezza e la semplicità di chi accarezza il mistero dell'universo come dell'animo umano.

LA SCIENZA A TEATRO CON LA VERVE DELLA HACK. Sembrerà assurdo ma le teorie astrofisiche dalla Hack diventano sogno e poesia. Acquistano fascino grazie alla semplicità delle parole e alla creazione di un'atmosfera magica. IL MESSAGGERO VENETO

Quasi una magnifica fiaba, un'odissea dove i protagonisti sono le stelle, il big bang, la luna. Un turbinare di immagini e giochi di luce a scandire le cadenze dell'anima e quelle dell'intelligenza. L'UNITÀ

Visioni bellissime di immagini siderali su schermi stratificati, con un primo meteorite vagante in stile Kubrick, coreografie arcane della materia e della luce, grafici matematici o formiche giganti, presenze fluttuanti di perfetti corpi nudi e, infine, l'esplosione di un nuovo Big Bang. Realizza quasi un ritorno alle cosmogonie greche e orientali, tra Esiodo e Mahabharata. IL GAZZETTINO

SE LA DIVA IN SCENA È UN' ASTROFISICA. Ciò che colpisce è la quantità di pubblico; e quando entra in scena lei stessa, in carne e ossa, colpisce l'uragano di applausi che la saluta. CORRIERE DELLA SERA

TUTTO ESAURITO PER LA STELLA HACK. Persino fotografie dai cellulari per l'astrofisica. Tutto esaurito e gli applausi da stadio quando lei arriva sul palcoscenico e sorride sorniona. Un trionfo, non c'è nient'altro da dire. LA REPUBBLICA

UN' ASTROFISICA A TEATRO SIAMO TUTTI FIGLI DELLE STELLE. Una popolazione di liceali riempie il teatro Eliseo, borsette "puma", i caschi della moto sotto la poltrona, giubbotti, t-shirt. Ci sono anche gli adulti, gente comune, professori, politici e attori, il pubblico delle "prime" intelligenti. L'UNITÀ ROMA

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