con
Poncia Giorgia Cerruti
Bernarda Luisa Accornero
Martirio Raffaella Tomellini
Adela Valeria Dafarra
Angustias Noemi Scala
Maria Josefa Claudia Mārtore
Prudencia Francesca Ardesi
ideazione costumi
Abel Alba
scenografia
David Leon
ufficio Stampa
Chiara Veglio
assistente alla regia e direzione d'attore
Graziella Lacagnina
regia
Antonio Diaz-Floriān
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contiene:- foto_01.jpg (1101x1609 px)
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- la scheda dello spettacolo
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24 gennaio 2008
Compagnia della Magnolia - Torino
Theatre de L' Epee de Bois - Cartoucherie de Vincennes - Paris
LA CASA DI BERNARDA ALBA
di Garcia Lorca
Qual'č il ruolo della donna in questo mondo? Queste donne che sono venute alla luce a Granada, e che il Poeta, alcuni mesi prima della sua morte, eleva a eroine della sua pičce, pensano come i miliziani che difendevano con le armi la Repubblica? O forse i loro propositi non sono altro che il riflesso di un ordine creato dagli uomini per difendere gli uomini stessi?
Se pensiamo che Lorca ha voluto denunciare l'onnipotenza maschile che ha fatto delle donne gli strumenti della loro stessa oppressione, possiamo vedere i personaggi della pičce come creati a immagine del mostro che sonnecchiava nel petto dei militari fratricidi.
Bernarda potrebbe essere una di quelle donne che avrebbero spinto il paese a lapidare Lorca in quanto omosessuale. I boia in uniforme non si sono forse vantati di avere eliminato il Poeta sparando un colpo Ģnel posto del suo peccatoģ ?
Crediamo che Lorca in quest' opera non abbia voluto dipingere delle donne, ma degli esseri con l'anima e il corpo deviati da principi che la Bibbia stessa ci insegna. Eva, la prima donna, simbolo del male: sė, si deve ad ogni costo reprimere il demone che in lei si rifugia.
"Un esempio coraggioso di come la tradizione possa essere coniugata alla ricerca e di come non possiamo permetterci di dimenticare i grandi testi che possono ancora comunicarci brividi di intelligenza e di emozione". Mario Bianchi - Eolo
