uno spettacolo di
Ugo Chiti
con
Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Teresa Fallai, Alessio Venturini
costumi
Giuliana Colzi
luci
Marco Messeri
musica originale e adattamento
Vanni Cassori, Jonathan Chiti
oggetti di scena
Lucia Socci
- Press kit (.zip, 1,7Mb)
contiene:- foto_01.jpg (2748x1952 px)
- foto_02.jpg (1784x2456 px)
- foto_03.jpg (2665x1828 px)
- testo scheda.rtf
- la scheda dello spettacolo
(formato PDF, 212K)
10 dicembre 2007
ARCA AZZURRA TEATRO - FIRENZE
DECAMERONE
amori e sghignazzi
di Giovanni Boccaccio
Nel Decameron Boccaccio, acuto osservatore della realtà, assegna un ruolo preminente all'amore, che considera componente fondamentale della vita. E questo spettacolo è un divertissement boccaccesco sull' amore. Le emozioni vanno dallo spassoso (tre novelle dichiaratamente comiche), alla commozione sentimentale (una novella "drammatica", quella famosissima e bellissima di Lisabetta e del vaso di basilico). Gli spazi, dalla reggia alla stalla.
1 - Masetto da Lamporecchio si fa mutolo e diviene ortolano di uno monistero di donne, le quali tutte concorrono a giacersi con lui.
2 - Il soldano di Babilonia ne manda una sua figliuola a marito al re del Garbo, la quale per diversi accidenti in spazio di quattro anni alle mani di nove uomini perviene.
3 - La bella Alibech diviene romita, a cui Rustico monaco insegna rimettere il diavolo in inferno.
4 - I fratelli de Lisabetta uccidon l'amante di lei. Ella occultamente disotterra la testa e mettela in un vaso di bassilico; I fratelli gliela tolgono, ed ella se ne muore di dolore poco appresso.
