traduzione jean-rené lemoine e francesca moccagatta
cura drammaturgica stefano casi
e l'aiuto di daniela cotti
con le sorelle francesca ballico, francesca mazza, angela malfitano, tita ruggeri
le loro amiche anna amadori, angela baraldi, rossella dassu, olga durano, maria grazia ghetti, ida strizzi
la cognata lea cirianni e sua suocera ilde passera
la figlia/nipote sara kaufman
e le sue amiche eva geatti e valentina grasso
scene e costumi andrea cinelli
immagini raffaella cavalieri
tecnica matteo nanni
suono alessandro saviozzi
comunicazione giampiero leoni
produzione esecutiva monica nicoli
con mariaconcetta mercuri, valeriano pesante
- Press kit » (.zip. 1,9 MB)
contiene le foto e le recensioni dello spettacolo
lunedì 26 gennaio 2009 ore 20,50
TEATRI DI VITA - BOLOGNA
LE COGNATE
di Michel Tremblay
uno spettacolo pop di Andrea Adriatico
Un'esilarante tragicommedia per un cast tutto femminile. Quindici donne e un milione di bollini premio da incollare per ottenere un intero "catalogo delle meraviglie", sono una miscela esplosiva capace di scatenare i peggiori istinti e le pulsioni più nascoste. E la miscela esplode, in un indicibile vuoto esistenziale.
Il dramma ironico di Tremblay - un coro di modernissime e minimali baccanti divoratrici di premi a punti - è insieme feroce satira di una società illividita, ipocritamente conformista, capace di distruggere ogni sogno, anche il più innocente, e intenerita partecipazione a un piccolo mondo femminile di provincia.
Questa commedia (Les Belles-Sceurs) è considerata la capostitipite della drammaturgia quebecchese, un vero capolavoro 'classico'. E' una delle prime opere letterarie in cui il dialetto (joual) del Québec è usato deliberatamente per convinzioni ideologiche ed è stata tradotta e rappresentata sempre con successo in Europa e in America.
