10 febbraio 2003
NUOVO TEATRO NUOVO
NAPOLI
I NEGRI
di Jean Genet
con Carlo Fico, Fausto Caroli, Howard Ray, Michelangelo
Dalisi, Anna Di Maggio, Sabrina Jorio, Fatima Martins, Antonella
Caron, Fabio Pasquini, Marco Martini,
Marco Cacciola, Peppe Papa, Massimiliano Paggetti,
Stefania Troise, Emilio Vacca, Giovanni Prisco
regia Antonio Latella
I Negri di Jean Genet per la regia di Antonio
Latella ha registrato un grande successo di critica e di pubblico:
sedici attori danno vita ad uno spettacolo ricco di energia
e vitalità. Il regista ha confermato con questo lavoro
il suo percorso di rilievo sulla scena nazionale.
«La negritudine è l’accettazione della nostra
origine, è l’abbattimento delle barriere della
fede, della cultura e della politica. A quel punto in scena
bisogna restituire un corpo senza ruolo, senza costumi, e tutta
l’opera diventa un atto fisico e provocatorio ma anche
doloroso. Si genera un rito quasi dionisiaco dove gli organismi
si trasformano in tamburi vibranti che battono il ritmo emotivo
sulle tavole del palcoscenico per un processo liberatorio.»
Antonio Latella
«Una rivoluzionaria messinscena de I Negri di
Jean Genet. E brillano di lacrime gli occhi degli interpreti
esausti al lungo applauso del pubblico.»
(Franco Quadri, La Repubblica)
«Gli attori recitavano in una specie di ininterrotta
trans da più di due ore e noi spettatori eravamo contagiati
da quella altissima temperatura, da quella scala musicale in
levare.
I Negri ci rivela un nuovo talento della nostra scena»
(Franco Cordelli, Corriere della sera)
«Bisogna subito dire che lo spettacolo è l’occasione
per segnalare definitivamente la nascita di un regista importante,
Antonio Latella.. Una miscela esplosiva, la cui ideologia vive
solo sulla carne dei personaggi e quindi degli attori, una febbre
contagiosa...»
(Gianfranco Capitta, Il Manifesto)
Antonio Latella,
formatosi come attore con Luca Ronconi e Massimo Castri,
Antonio Latella ha intrapreso il lavoro di regista, prima con
diversi spettacoli shakespeariani, poi con l’amato Genet.
Ha vinto il premio Speciale Ubu nel 2001 e il premio Coppola
Prati
destinato ad un’artista «nuovo».