13 gennaio 2003
CSS UDINE
teatro stabile di innovazione del fvg
PASOLINI, PASOLINI
liberamente tratto da
Pasolini: cronaca giudiziaria, persecuzione, morte
a cura di Laura Betti,
e da La notte prima della foresta
di Bernard-Marie Koltès
di e con Paolo Mazzarelli
direttore di produzione
Alberto Bevilacqua
Spettacolo vincitore del premio speciale Scenario 2001.
Pasolini ha vissuto e ha lasciato tutto quanto
un uomo può lasciare per essere ricordato. E’ in
scena il segno chiaro, innegabile, della sua assenza, della
mancanza nell’Italia di oggi di una personalità
altrettanto forte, di un intellettuale corsaro che con le armi
della poesia manifesti la propria radicale indipendenza di pensiero,
l’insofferenza per i conformismi, la sicurezza di una
provocazione e che non nasconda tuttavia i dubbi, le crisi,
le revisioni.
Pasolini, Pasolini! è allora il quadro di un’assenza,
il vuoto di un interlocutore attorno al quale si aggirano le
voci degli atti processuali - 33 procedimenti in tutto - che
Pasolini ha subito in vita. Le frasi di avvocati, politici,
critici, giornalisti che osservano lo scandalo e la moralità
di quella vita sul filo della spada. Le parole di fragile indeterminatezza
che Mazzarelli ha scoperto in La notte prima della foresta,
il palpitante testo di Bernard Marie Koltès che in questo
spettacolo illumina in controluce la documentazione minuziosa,
cruda, spietata curata da Laura Betti.
Paolo Mazzarelli
è un giovane attore milanese che si è diplomato
nel 1999 alla scuola Paolo Grassi. Ha lavorato, fra gli altri,
con A.T.I.R. e Pippo Delbono. Ha partecipato al Gabbiano di
Anton Cechov, il progetto di Eimuntas Nekrosius per gli attori
dell’Ecole des Maîtres. Si è messo alla prova
come regista lavorando ad un progetto basato su estratti di
Bestia da stile di Pasolini, per l’Academie Experimentale
des Théâtres di Michelle Kokosowski a Parigi e
a Bruxelles. Oltre a Pasolini, Pasolini! è anche l’autore
del testo teatrale Hansel e Gretel - in fondo alla notte, il
mattino, finalista del premio Riccione 2001.