3 febbraio 2003
A.T.I.R. MILANO
NATURA MORTA
IN UN FOSSO
di Fausto Paravidino
regia Serena Sinigaglia
con Fausto Russo Alesi
Una Golf schiacciata contro un albero. Un ragazzo
sotto choc che parla a raffica. Ragazza bianca (bella) morta
nuda in un fosso. Natura morta in un fosso è
un noir a teatro. Un bel giallo mozzafiato. L’insanguinato
copione è un nuovo avvincente esempio delle doti del
giovane drammaturgo genovese Fausto Paravidino, eccellente nell’osservare
la realtà della nostra società e del mondo giovanile.
Un maledetto imbroglio poliziesco. Cronaca dal vivo e indagine
poliziesca, con ironia ma anche con un’altissima profondità
di sentimenti.
La sfida di Paravidino è raccontare questa storia con
la tecnica del monologo, anzi di sei monologhi, ai quali dà
vita, con grande bravura Fausto Russo Alesi, e con aggressivo
ritmo travolgente la regia di Serena Sinigaglia, di cui la prima
edizione de Lo Scenario Sensibile presentò l’apprezzatissimo
Baccanti.
«... Può sembrare un evento «piccolo»,
un solo attore in scena, ma in realtà è un evento
grande sotto molti punti di vista. Ci si augura che molti abbiano
la curiosità di andare a vedere questo lavoro preziosissimo
sia per il testo di Fausto Paravidino che per la limpida, travolgente
interpretazione di Fausto Russo Alesi, un giovane attore già
di straordinario valore.»
(Valeria Ottolenghi,Gazzetta di Parma)
«Un interprete superlativo, come l’autore.»
(Franco Quadri, La Repubblica)
«Uno spettacolo riuscito che conferma i talenti di tre
giovani: un autore, un attore e una regista.»
(Magda Poli, Corriere della Sera)
Fausto Russo Alesi
è stato protagonista del Gabbiano di Cechov con la regia
di Nekrosius, il grandissimo regista lituano, e ha vinto come
attore il Premio Associazione della Critica Nazionale nel 2002.
Fausto Paravidino
ha vinto tra gli altri premi il Premio Ubu per la drammaturgia.